La struttura del mio programma in sintesi
Le ragioni di una scelta
Chi sono, perché mi candido, e qual è la mia visione per UniGe. Un Ateneo fatto di persone, con quattro valori caratterizzanti: l'identità ligure, la multidisciplinarità, l'equilibrio tra tradizione e innovazione, e il valore del capitale umano. Una candidatura nata dall'ascolto, costruita come patto con la comunità.
Infrastrutture intangibili ed essenziali
Coesione, Comunicazione e Semplificazione: le fondamenta su cui poggia tutto il resto. Un Ateneo che si riconosce comunità, che comunica in modo chiaro e bidirezionale - verso l'interno e verso il territorio - e che libera energie preziose eliminando la burocrazia superflua.
Assi fondamentali del nostro mondo
Le nove grandi aree di intervento: Ricerca e dottorato, Formazione, Internazionalizzazione, Trasferimento tecnologico e della conoscenza, Sistema Bibliotecario, Genova e Liguria, Medicina, Edilizia, Risorse. Per ciascuna, impegni concreti, misurabili e orientati al lungo periodo.
Gli attori della nostra comunità
Docenti, Personale tecnico-amministrativo, bibliotecario e sociosanitario (TABS), Studenti, Polo di Servizi alla Persona, e Noi insieme nello sport. Ogni componente della comunità accademica ha un capitolo dedicato, con politiche specifiche di riconoscimento, benessere e valorizzazione. Nessuno resterà indietro.
Chiavi di volta per il futuro
Tre nuovi Centri di valorizzazione di Ateneo - Didattica Innovativa, Pari Opportunità, Centro Linguistico - integrati in rete con i Centri già esistenti, che verranno potenziati. Con una doppia missione: servire la comunità interna e aprirsi al territorio.
Care Colleghe e cari Colleghi, care Studentesse e cari Studenti,
mi candido a Rettrice perché credo profondamente nella nostra Università e nelle persone che la fanno vivere ogni giorno.
Vorrei un Ateneo più unito, più semplice, più capace di ascoltare.
Un Ateneo che dia valore al lavoro di docenti e personale, che accompagni davvero studentesse e studenti, che investa in ricerca, formazione, servizi e benessere.
Un Ateneo più aperto, più attrattivo, ancora più forte nel legame con Genova, con la Liguria e con il mondo.
Un Ateneo che sappia innovare, valorizzando la propria identità.
Il mio impegno è questo: esserci, ascoltare, costruire insieme.
Con serietà, chiarezza ed equilibrio.
Ci vediamo di persona in queste date
Chi sono
Il mio percorso di studio si è sviluppato per intero nell'Università pubblica, dove ho maturato la mia esperienza scientifica, didattica, istituzionale e gestionale. Sono Professoressa Ordinaria di Letteratura tedesca. La mia attività di ricerca si è concentrata sui processi culturali e comunicativi. Ho pubblicato monografie, curatele, contributi scientifici, con un costante impegno anche nel mondo editoriale, attraverso la direzione e la partecipazione ai consigli scientifici di collane e riviste.
L'attuale esperienza di Prorettrice Vicaria dell'Università degli Studi di Genova (la prima donna, nella storia del nostro Ateneo, a ricoprire questo incarico) mi ha consentito – attraverso la mia naturale modalità operativa, che si fonda sul dialogo e sul confronto, nel rispetto dei valori di tutte le persone coinvolte – di maturare conoscenze e competenze da poter ora mettere a disposizione per un percorso di crescita della nostra comunità accademica.
Nel mio ruolo istituzionale ho costruito collaborazioni operative per incrementare il rapporto tra Università e territorio ligure, per rafforzare la responsabilità sociale dell'Ateneo (ho fortemente voluto il "Punto di ascolto" per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere), per promuovere canali di cooperazione con istituzioni nazionali (Istituto Superiore della Sanità, e Sport e Salute) e nuove relazioni accademiche internazionali, nella convinzione che la nostra Università debba essere sempre più connessa a livello globale.
In base a questi presupposti – nella convinzione che UniGe debba costruire una sua identità più forte e sinergica con il territorio, anche per eccellere a livello nazionale e internazionale – vi propongo il mio impegno per guidare l'evoluzione del nostro Ateneo nei prossimi anni.
So che saranno necessarie scelte importanti, e – insieme a tutte e tutti voi – sono pronta ad assumerle.
Le mie parole chiave in ordine alfabetico
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